B. E. S.

BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI - MATERIALI

 

 

MODELLO DI PROFILO DINAMICO FUNZIONALE (PDF)

Il documento in questione va rinnovato ogni volta che l'alunno passa ad un successivo ordine di scuola.

Il PDF si compone di 3 parti: parte genitore, parte insegnante e parte di competenza dei Servizi Sanitari.
Sarà bene fin da ora adoperarsi per una prima stesura da parte dell'Insegnante di Sostegno che, allo stesso tempo, dovrà prendere accordi con le altre parti firmatarie (a partire dagli imminenti incontri di GLHO di classe).
IL DOCUMENTO FIRMATO IN DUPLICE COPIA VA DEPOSITATO ESCLUSIVAMENTE IN FORMA CARTACEA PRESSO LA RESPONSABILE DI SEGRETERIA DELLA NOSTRA SCUOLA.
Nel caso di DIAGNOSI rinnovate dai Servizi Socio-Sanitari tramite codifica ICF, il Profilo Dinamico Funzionale potrà essere realizzato adottando questa codifica al posto della metodologia sopra riportata.

N.B. - LA SCADENZA PER LA CONSEGNA DEL PDF o PdF E' FISSATA AL GIORNO 06.06.2018 IN DUPLICE COPIA PRESSO LA SEGRETERIA DELLA NOSTRA SCUOLA.

 

 

MODELLO DI RELAZIONE FINALE (per tutti gli alunni)

ULTERIORI INDICAZIONI PER LA RELAZIONE DELLE CLASSI TERZE

 

Il modello di RELAZIONE FINALE è da utilizzare PER TUTTE LE CLASSI.

Per gli alunni delle CLASSI TERZE i due documenti sopra riportati DEVONO ESSERE UNITI IN UN UNICO FILE.

N.B. - LA SCADENZA PER TUTTE LE "RELAZIONI FINALI" E "RELAZIONI FINALI + ULTERIORI INDICAZIONI PER LA RELAZIONE DELLE CLASSI TERZE" è stato fissato al giorno 06.06.2018 IN DUPLICE COPIA (1 copia per la Segreteria e 1 copia all'interno del Verbale finale).

 

 

Prove Individualizzate "INVALSI" 

(a.s. 2017-18)

Pova di ITALIANO 1-a

Pova di ITALIANO 1-b

Prova di MATEMATICA

Prova di INGLESE

 

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Nello spazio sottostante proponiamo i modelli PEI, PDP e PDP-DSA che gli insegnanti accreditati (Coordinatori e Sostegno) potranno trovare anche all'interno della piattaforma "GLI 2017-18" (di prossima apertura).

La consegna dei PDP da parte dei Coordinatori non ha una scadenza vera e propria, ma solo esigenze di osservazione, raccolta dati e informazioni da parte del consiglio di appartenenza.

Stessa cosa vale per il PEI che prevede però un preciso termine di consegna (a circa due mesi dall'inizio delle attività scolastiche) che a breve verrà notificato a tutti i docenti di Sostegno.

Per un utilizzo appropriato e una CONDIVISIONE DEI PIANI EDUCATIVI CON IL CONSIGLIO DI CLASSE accedere alla piattaforma G-Suite di Google (Classroom) con le proprie credenziali (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e password) e seguire i tutorial disponibili (a breve verranno fornite indicazioni in merito).

I modelli potranno anche essere scaricati dalla presente pagina e compilati Off-line. IMPORTANTE: PEI, PDP e PDP-DSA dovranno essere COMUNQUE CONSEGNATI in segreteria all'addetto responsabile NELLA LORO VERSIONE CARTACEA COMPLETA (Parte Anagrafica (n.1) + Parte Didattica (n.2))

Per far sì che il Gruppo Lavoro Inclusività (GLI) possa realizzare quanto richiesto dalla normativa (c.m. 8/2013) i Coordinatori e gli Insegnanti di Sostegno dovranno, CONTESTUALMENTE ALLA CONSEGNA IN FORMA CARTACEA, CARICARE COME "COMPITO" NELLA SOPRA CITATA PIATTAFORMA SOLO la Parte Didattica (n.2) di ogni PEI, PDP e PDP_DSA.

Più in basso riportiamo tra gli altri:

- la veste finale del PAI 2016-17

- un ulteriore Modello per Progetti di Didattica Inclusiva, da compilare per attività che partano dai Bisogni Educativi Speciali presenti all'interno della classe. Attraverso questo tipo di documento, compilato dai docenti referenti di disciplina e/o di Sostegno coinvolti in prima persona, il GLI potrà tenere traccia, monitorare e riportare nel PAI il grado di realizzazione di una Didattica Inclusiva mirata nella nostra scuola.

 

PIANO ANNUALE PER L'INCLUSIVITA' (PAI)

 

 PAI 2016-17Versione Finale: il documento è stato approvato dal Collegio dei Docenti in data 30 giugno 2017. Nel mese di settembre, alla luce dell'Organico assegnato dall'Ufficio Scolastico Regionale e prima del primo incontro del Gruppo Lavoro per l'Inclusività, sarà necessaria una revisione dei nuovi obiettivi fissati per il prossimo anno scolastico.

DOCUMENTAZIONE INDISPENSABILE

SCHEDA DI OSSERVAZIONE PER LA REDAZIONE DEL PEI - Per l'osservazione di alunni in ingresso (classi prime) o per l'osservazione di situazioni sensibilmente modificate.

 

 

PROGETTO  EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (PEI)  

 

1 - (PEI-PARTE ANAGRAFICA)Contiene dati sensibili e quindi NON E' COMPILABILE IN RETE. Scaricare e scrivere off-line, stampare, far firmare al Consiglio di Classe e ai genitori dell'alunno. Allegare alla copia cartacea del "PEI Parte Didattica" per la consegna al personale di segreteria accreditato.

2 - (PEI-PARTE DIDATTICA) NON DOVRA' CONTENERE dati sensibili: evitare riferimenti anagrafici, diagnosi, orientamento religioso, ecc... :

- Compilare e consegnare insieme alla "Parte Anagrafica" in forma cartacea

- Caricare sul portale "GLI 2017-18" da Classroom come "COMPITO"

 

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (PDP)

 

1(PDP-PARTE ANAGRAFICA)Contiene dati sensibili e quindi NON E' COMPILABILE IN RETE. Scaricare e scrivere off-line, stampare, far firmare al Consiglio di Classe e ai genitori dell'alunno. allegare alla copia cartacea del "PDP Parte Didattica" per la consegna al personale di segreteria accreditato.

2 - (PDP-PARTE DIDATTICA)NON DOVRA' CONTENERE dati sensibili: evitare riferimenti anagrafici, diagnosi, orientamento religioso, ecc... :

- Compilare e consegnare insieme alla "Parte Anagrafica" in forma cartacea

- Caricare sul portale "GLI 2017-18" da Classroom come "COMPITO"

 

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (PDP-DSA) 

 

1(PDP_DSA-PARTE ANAGRAFICA)Contiene dati sensibili e quindi NON E' COMPILABILE IN RETE. Scaricare e scrivere off-line, stampare, far firmare al Consiglio di Classe e ai genitori dell'alunno. Allegare alla copia cartacea del "PDP-DSA Parte Didattica" per la consegna al personale di segreteria accreditato

2 - (PDP-DSA PARTE DIDATTICA)NON DOVRA' CONTENERE dati sensibili: evitare riferimenti anagrafici, diagnosi, orientamento religioso, ecc... :

- Compilare e consegnare insieme alla "Parte Anagrafica" in forma cartacea

- Caricare sul portale "GLI 2017-18" da Classroom come "COMPITO"

 

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- MODELLO DI PROGETTO DI DIDATTICA INCLUSIVA - Il Gruppo di Lavoro per l'Inclusione (GLI) ha tra le sue funzioni quella di rilevare, monitorare e valutare il livello di inclusività della scuola. Questa semplice scheda può facilitare la vostra narrazione e il nostro lavoro di raccolta e monitoraggio.

 

 

ALTRI MODELLI

 

- PROFILO DINAMICO FUNZIONALE  (versione di modello non aggiornata per il portale GLI 2016-17)
Il documento evidenzia capacità, potenzialità, bisogni e difficoltà dell'alunno nelle varie aree di sviluppo e ne contiene il prevedibvile livello di crescita. E' redatto dal docente specializzato in collaborazione con il personale medico nell'ultimo anno di corso. Per riferimenti normativi leggi la Legge 104 del 1992

 

 

 

- RILEVAZIONE BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

 

- MODELLO VERBALE GLHO (di classe)

 

- FRONTESPIZIO PER VERBALE GLH OPERATIVO

 

 

 

ALTRI DOCUMENTI

 

L'INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI AUTISTICI

-  I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI IN UNA LOGICA INCLUSIVA: IL CONTRIBUTO DEL COSTRUTTIVISMO    

-  DSA - DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO E DISLESSIA

-  DISTURBO  SPECIFICO  DI  APPRENDIMENTO (D.S.A.): LA DISLESSIA

-  DISTURBO DA DEFICIT ATTENTIVO ED IPERATTIVITA’ (DDAI o ADHD)

 

IL PROGETTO "I CARE" 

-  TESTO FINALE PROTOCOLLI

Nell’ a.s. 2007/2008, a trent'anni dalla legge 517,  è tornato decisamente in evidenza il tema dell’integrazione scolastica resa possibile da una scuola inclusiva, intesa come comunità in grado di accogliere tutti gli alunni consentendo loro esperienze scolastiche e umane di crescita. A questo scopo è stato varato, a livello ministeriale, un impegnativo progetto di formazione “ I CARE”.

"I care" ha avuto inizio con il coinvolgimento di numerose scuole, che si sono attivate in percorsi ricerca–azione che vedono protagonisti tutti gli operatori dell’istituzione scolastica, dal Dirigente al personale ATA. 

Il percorso di ricerca si sviluppa nell'ambito della didattica, dell'organizzazione scolastica e della relazione scuola-territorio e scuola-famiglia. Questi nuclei diventano supporto ad una formazione di competenze professionali in grado di soddisfare  i bisogni speciali.

Il progetto mira inoltre, mediante la flessibilità dei modelli organizzativi e didattici, a favorire la continuità educativa,  l’accoglienza, la relazione d’aiuto, l’utilizzo di metodologie inclusive e facilmente trasferibili, e da ultimo attuare procedure collaborative fra le varie istituzioni scolastiche.

Tutto ciò al fine di facilitare l’apprendimento, migliorare l’ascolto, integrare i soggetti più deboli, e rendere più efficace la sinergia tra docenti curricolari e di sostegno.