Istituto

Questa pagina propone una breve storia della nostra sede centrale "COCCHI" ed illustra le sedi staccate che ne fanno parte:         

PANTALLA    -    COLLEPEPE    -    FRATTA TODINA

 

                                            

STORIA DELLA SCUOLA

 

La Scuola, nata nel 1940 come Regia Scuola Media, è funzionante con 5 classi dall'anno scolastico 1942/43; nell'anno scolastico 1944/45 comprende 2 corsi completi e 2 classi sperimentali con una popolazione scolastica di 203 alunni.
Negli anni '50, con l'aumento della popolazione scolastica, diviene necessario affrontare il problema dei locali ; era posizionata nella zona' più bella della città, accanto al Tempio di San Fortunato. L'antico e prestigioso edificio, ex convento in cui dimorò il Beato Iacopone, accoglieva numerose aule, un tempo celle dei frati, le quali, pur essendo luminose e spaziose, erano insufficienti a soddisfare le esigenze dei ragazzi. Si accedeva alla Scuola Media per l'antica piazza del convento, sul cui architrave si legge questa inserzione in caratteri gotici molto abbreviati: Dominus custodiat introitum tuum (Il Signore protegga il tuo ingresso e la tua uscita).
Il problema dei locali diviene sempre più grave e difficoltoso da risolvere, per cui il 27 novembre1957, per porre rimedio alla situazione, viene a Todi il Provveditore Agli Studi.
Solo negli anni '70 si edifica una nuova struttura scolastica, quella attuale, presso la quale, nel 1978, la Scuola Media G.Cocchi si trasferisce, funzionale come edificio scolastico e facilmente raggiungibile dalla periferia e dal Centro storico.
Il nome Giuseppe Cocchi viene attribuito alla Scuola dal 24 novembre 1955; viene scelto Giuseppe Cocchi perché rievoca una personalità cara ai Tuderti, legata alla gloriosa Repubblica Romana, unico esempio di Democrazia nell'Italia dell'800; G. Cocchi fu segretario della Repubblica e, in calce alla Costituzione della Repubblica Romana è posta, accanto a nomi prestigiosi, come quello di Garibaldi, la sua firma.
Anche il nome del piazzale Gian Fabrizio Degli Atti, in cui sorge l'edificio è legato alla storia della città ; Gian Fabrizio Degli Atti, ricoprì nel sec. XV cariche pubbliche significative e la sua Cronaca è il più importante e prestigioso documento della storia di Todi; inoltre la famiglia Atti, a cui apparteneva, fu la più potente famiglia guelfa di Todi, le cui lotte con l'avversa casata ghibellina dei Chiaravalle si fanno risalire ai primi anni del sec. XII e gli abitanti di Todi se le tramandano di generazione in generazione.

Storia archivistica: I dati relativi al superfondo sono il risultato del censimento degli archivi degli istituti scolastici intrapreso dalla Soprintendenza archivistica per l'Umbria a partire dal 2004.  La documentazione è stata prodotta dall'Istituto di istruzione secondaria di primo grado Cocchi-Aosta a partire dal 2000 e dalle scuole che l'hanno preceduta, il Regio liceo ginnasio Jacopone da Todi con annessa Scuola media dal 1940 al 1942 (poi denominata Liceo ginnasio statale Jacopone da Todi di Todi), la Scuola media statale Giuseppe Cocchi a partire dal 1942 e la Scuola media statale Amedeo Savoia Aosta a partire dal 1963.  Tra la documentazione della Scuola media statale Amedeo Savoia Aosta si trova anche quella prodotta dalla Scuola secondaria di avviamento professionale di Todi dal 1937 al 1963.   

 

a.s. 1963/64           Il manifesto delle scuole medie statali di Todi:è nata la nuova SCUOLA MEDIA UNIFICATA

 

      

 

 

a.s. 2000/01: la scuola media COCCHI (con sez. staccata PANTALLA) e la scuola media AOSTA (con sezioni staccate FRATTA TODINA e COLLEPEPE) vengono riunite in un unico Istituto denominato"COCCHI-AOSTA" che dal 2003 si chiamerà - Scuola Secondaria di primo  grado  "COCCHI-AOSTA"-

 

 la classe 3C, con la guida della docente di lettere Prof.ssa Anna Campanelli, completa un progetto di ricerca storica, iniziato nell'a.s. precedente:      ECCO IL PRODOTTO !

 

 

IN MEMORIA DI FRANCO MANCINI

 

Ci è giunta notizia della recente scomparsa del Prof. Franco MANCINI, nato nel 1921 e laureato a Roma nel ’45 con Natalino SAPEGNO,  professore ordinario della cattedra di lingua e letteratura italiana all’università di Perugia.   La nostra scuola si associa al cordoglio del mondo accademico e delle istituzioni culturali.  La memoria del prof. Mancini ha per il nostro Istituto anche ragioni e vincoli più profondi. Infatti, oltre ad essere stato direttore di ricerca nell’ambito della filologia italiana, in particolare sui testi  due-trece3nteschi di poesia religiosa. Franco Mancini ha ricostruito e riordinato la biblioteca comunale di Todi, ha insegnato molti anni nella nostra città ed è stato autore di due opere ancora insuperate e, di fatto, punti di riferimento fondamentali per la storia di Todi.Mi riferisco a Todi e  suoi castelli e all’edizione delle laude di Jacopone dell’editore Laterza.Franco Mancini è il primo studioso, che con sistematicità e con completezza delle fonti disponibili, applica gli strumenti della moderna filologia alla ricerca storica di Todi.Solo un cenno a Todi e i suoi castelli, una piccola enciclopedia di vita todina, consente alla storiografia locale di continuare l’opera di Getulio Ceci che si era arrestato al periodo medievale.L’edizione del laudario Jacoponico, poi, rappresenta il tentativo, attraverso la critica testuale dei codici jacoponici, di curare l’autenticità delle laude, gli scopi per cui furono scitte e, soprattutto, di individuare la composizione dei primi laudari e il formarsi successivo delle raccolte.Ma, soprattutto, si deve a Franco Mancini, allora professore della scuola media statale, l’intitolazione della nostra scuola a Giuseppe COCCHI, era il 24 novembre 1955.     

(Il Dirigente Scolastico Marcello RINALDI)

 

Giorgio Comez ricorda Franco MANCINI

 

 

a.s. 2009/10 :  La stele prodotta dal Prof. Igino FICOLA viene collocata nell'atrio della nostra scuola nel mese di ottobre