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La nostra orchestra durante un'esecuzione pubblica

a.s. 2008/09

PRIMO CONCORSO NAZIONALE MUSICALE "JACOPONE DA TODI" NUOVE MUSICHE PER LA SCUOLA

Brochure (pdf)

Storia e legislazione

 

La scuola media “Cocchi-Aosta” di Todi ha attivato un corso ad indirizzo musicale nel 1979, secondo le direttive del Ministero della Pubblica Istruzione, che ne regolava l’apertura in via sperimentale. Il corso è poi stato ricondotto ad ordinamento grazie alla Legge 124/99. La nostra scuola è stata una delle prime in Italia a realizzare l’indirizzo musicale. 

Il corso è aperto a tutti gli alunni delle cinque sedi della scuola media “Cocchi – Aosta”, le lezioni si tengono presso la sede centrale "Cocchi”. Scopo principale del corso non è quello di formare futuri professionisti della musica, ma di far partecipi tutti di un’esperienza musicale d’insieme, non da spettatori ma da protagonisti dell’evento musicale, ciascuno secondo le sue possibilità. Se poi qualcuno vorrà proseguire lo studio della musica, sarà fornito di tutti gli strumenti per poterlo fare. 

Vale la pena di sottolineare che, trattandosi di un corso ordinario della scuola, è totalmente gratuito per l’intero triennio. Gli unici costi a carico delle famiglie sono l’acquisto dei libri degli strumenti, qualora la scuola non potesse fornirli gratuitamente in prestito a tutti. 

I ragazzi devono sostenere, come da normativa vigente, una semplice prova attitudinale. All'atto della domanda è possibile richiedere lo strumento prescelto, ma è comunque opportuno indicare anche un secondo strumento, qualora il numero di domande superasse la effettiva disponibilità dei posti. 

La frequenza al corso è obbligatoria per tutto il triennio, e lo studio dello strumento è soggetto a verifica in sede di esame finale di terza media, al pari di tutte le altre discipline del curricolo. 

Le lezioni si svolgono nelle ore pomeridiane, una o due volte alla settimana, con orario da concordare col docente, tenendo conto delle esigenze didattiche del corso stesso, e delle necessità degli allievi.



Estratto dal D.M. 6.8.99 n° 201 che regolamenta i corsi ad indirizzo musicale: 



L’insegnamento strumentale costituisce integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell’insegnamento obbligatorio dell’educazione musicale nel più ampio quadro delle finalità della scuola media e del progetto complessivo di formazione della persona. 

Esso concorre, pertanto, alla più consapevole appropriazione del linguaggio musicale, di cui fornisce all’alunno preadolescente una piena conoscenza, integrando i suoi aspetti tecnico-pratici con quelli teorici, lessicali, storici e culturali che insieme costituiscono la complessiva valenza dell’educazione musicale; orienta quindi le finalità di quest’ultima anche in funzione di un più adeguato apporto alle specifiche finalità dell’insegnamento strumentale stesso. 

La musica e la sua evoluzione linguistica hanno avuto e continuano ad avere, nel loro divenire, frequenti momenti di incontro con le discipline letterarie, scientifiche e storiche. L’indirizzo musicale richiede quindi che l’ambito in cui si realizza offra un’adeguata condizione metodologica di interdisciplinarità: l’educazione musicale e la pratica strumentale vengono così posti in costante rapporto con l’insieme dei campi del sapere. 

La musica viene in tal modo liberata da quell’aspetto di separatezza che l’ha spesso penalizzata e viene resa esplicita la dimensione sociale e culturale dell’evento musicale. 


Nel corso del triennio i ragazzi acquisiscono conoscenze tali da saper decifrare e realizzare col proprio strumento una partitura di media difficoltà. Sviluppano altresì la capacità di suonare insieme, nella musica da camera e d'orchestra. 

Le specificità strumentali attivate nel corso sono: chitarra, clarinetto, pianoforte e violino. 

Per il corrente A. S. 2008/2009 i docenti che vi operano sono: 

Prof. Sandro Lazzeri, chitarra 

Prof. Andrea Bartoccioli, clarinetto 

Prof. Alessandro Bistarelli, pianoforte 

Prof.ssa Elisabetta Scappini, violino. 

L’impianto metodologico generale privilegia l’apprendimento globale della musica attraverso lo strumento. Ogni esperienza musicale, dalle più elementari, prevede cioè un evento musicale completo. La pratica esecutiva si lega così alle riflessioni teoriche sulla musica e sulle strutture fondanti il linguaggio musicale. Porta quindi lo studente a capire ed amare la musica, dai primissimi esercizi sulla produzione del suono, alle composizioni via via più complesse. 



Grande rilievo ha la pratica della musica d’insieme “come promozione della dimensione ludico-musicale e la conseguente interazione di gruppo”. 

La pratica della musica d’insieme si pone come strumento metodologico privilegiato. Infatti l’evento musicale prodotto da un insieme ed opportunamente progettato sulla base di differenziate capacità operativo-strumentali, consente, da parte degli alunni, la partecipazione all’evento stesso, anche a prescindere dal livello di competenza musicale raggiunto. 

L’accesso alle categorie fondanti il linguaggio musicale e al suo universo trova quindi un veicolo in una viva e concreta esperienza che può essere più avanzata, sul piano musicale, di quanto non possa esserlo quella riferita alla sola pratica individuale. 

Massima espressione del corso musicale è infatti l’orchestra, che raggruppa le diverse specificità strumentali, permette un lavoro d’insieme, e un confronto diretto fra i ragazzi. Alle attività d’orchestra partecipano anche i pianisti, che si integrano al gruppo, con l’esecuzione alle tastiere delle parti armoniche, o di parti adattate da altri strumenti. 

Il repertorio proposto spazia da quello classico e romantico, alla musica leggera di qualità, ed è opportunamente adattato alle caratteristiche tecniche e funzionali dell’organico. 

La partecipazione costante alle produzioni orchestrali proposte nell’anno scolastico (orchestra di chitarre, orchestra di strumenti a fiato, ed orchestra comprendente tutte le specificità strumentali attivate) permette la piena integrazione fra risorse ed abilità dei singoli, e valenze del gruppo. 

Il corso musicale, nel tempo, si è inserito nel tessuto civile della comunità cittadina, sia per la qualificata offerta formativa, che per le produzioni musicali proposte. 

La programmazione didattica del corso prevede infatti, oltre alla partecipazione a rassegne e concorsi per solisti, musica ad camera e orchestra, i tradizionali appuntamenti musicali offerti dai ragazzi alla città di Todi: il concerto di Natale con esecuzioni orchestrali di brani tratti dal repertorio natalizio, e l'atteso concerto di fine anno.

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